“L’uomo sogna di volare”, cantavano i Negrita, e proprio ai pionieri dell’aria, i fratelli Montgolfièr, s’ispira Parabounce, la prima bici volante che la storia ricordi.
Non è che sia proprio una bici volante, in effetti, perché di ruote non c’è traccia. Pedalando, però, si aziona un’elica che permette di muovere questo bizzarro veicolo, un po’ come negli ultraleggeri, con la differenza che in questo caso non serve la velocità di un motore per decollare e mantenere in volo il velivolo, ma basta un pallone aerostatico, decisamente più ingombrante ma anche in grado di far stare fermi in aria a godersi il paesaggio in tutta calma.
L’idea, nata nel 1996 dalla mente di Stephen Meadows, si è concretizzata negli anni con Parabounce, il veicolo che vedete in questo video:
Qui sotto qualche immagine del progetto:
Per saperne di più, date uno sguardo al sito ufficiale: www.parabounce.com

